I mirtilli della Val Ferret
I mirtilli selvatici che utilizziamo arrivano dalla Val Ferret, ai piedi del massiccio del Monte Bianco. Portano nella ricetta il carattere del sottobosco e contribuiscono al suo nero inconfondibile.
Ginepro selvatico, mirtilli della Val Ferret e mente alpine. Un incontro di botaniche, luce e ombra, nato per racchiudere il bosco in un bicchiere.
Entra nel boscoIn montagna, luce e ombra condividono lo stesso paesaggio. Da questo incontro nasce il nostro nome: neve nera.
Neige Noire è un gin distillato che racconta le sue radici valdostane. Unisce il carattere del ginepro selvatico alla freschezza di menta glacialis e menta piperita di Morgex e alle note balsamiche delle gemme di pino. I mirtilli selvatici contribuiscono alla morbidezza e al colore che lo distingue.
Il suo mondo comincia qui: nei luoghi e nelle persone che danno forma alla ricetta.
La resina, il sottobosco, la freschezza delle foglie. La nostra idea è ritrovare queste sensazioni in un gin dal profilo morbido e balsamico, con una nota decisa di ginepro.
Il ginepro dà struttura e carattere resinoso. Le gemme di pino aggiungono una nota vegetale e balsamica: il primo passo dentro il bosco.
Il legame con il Monte Bianco passa da ingredienti precisi e da chi li conosce. Dietro una botanica ci sono un luogo, una raccolta, un lavoro.
Nel nord-ovest d’Italia, la Valle d’Aosta è il punto di partenza della nostra storia.
Mappa di orientamento; non indica punti di raccolta o sorgenti. Confini: Openpolis / ISTAT e Natural Earth.
I mirtilli selvatici che utilizziamo arrivano dalla Val Ferret, ai piedi del massiccio del Monte Bianco. Portano nella ricetta il carattere del sottobosco e contribuiscono al suo nero inconfondibile.
Due mente, un tratto distintivo: menta glacialis e menta piperita, coltivate nell’area di Morgex e fornite dall’azienda agricola La Branche. La loro freschezza attraversa il profumo e il palato, intrecciandosi con il carattere balsamico delle gemme di pino. È il respiro alpino di Neige Noire.
Il ginepro selvatico della Valle d’Aosta è il centro aromatico del gin: una presenza netta, resinosa, che tiene insieme la composizione.
Anche l’acqua utilizzata nella distillazione viene dal Monte Bianco. Un legame con il territorio che accompagna la lavorazione, oltre all’ispirazione.
Il carattere del gin. Note resinose e una presenza decisa.
VALLE D’AOSTAMorbidezza e colore, con il richiamo del sottobosco.
VAL FERRETDue mente di Morgex: una freschezza riconoscibile che accompagna il profilo balsamico del gin.
MORGEX · LA BRANCHEUna sfumatura vegetale e balsamica che prolunga il racconto del bosco.
Finezza, sfumature floreali e leggere note agrumate.
Queste sono alcune delle botaniche che compongono Neige Noire. È il loro incontro a definirne il profilo.
Si racconta che il gigante Gargantua abbia lasciato un dente fra i ghiacciai del Monte Bianco. Nella leggenda ripresa da Neige Noire, quella roccia custodisce antichi spiriti oscuri.
È il Dente del Gigante: una sagoma di roccia che si leva tra le nevi e che ritrovi sulla nostra bottiglia. Il nero e il bianco, ancora una volta, nello stesso paesaggio.
Non soltanto una montagna da osservare, ma un’immagine da portare con sé. Il nostro legame con il Monte Bianco passa anche da qui: dal fascino delle sue storie.
Il colore di Neige Noire nasce dai mirtilli selvatici della Val Ferret. La scheda tecnica lo descrive come un nero metamerico: la sua percezione varia secondo la luce, mentre in miscelazione emergono riflessi blu-violacei.
Un dettaglio da osservare lentamente, tra la bottiglia e il bicchiere. La luce e la miscelazione offrono modi diversi di scoprirlo.
Una lavorazione in più fasi, in cui il tempo e la distillazione costruiscono il carattere di Neige Noire.
Le bacche di ginepro vengono lasciate in infusione in una soluzione idroalcolica per preparare la base della distillazione.
La lavorazione avviene in alambicco discontinuo a bagnomaria, alimentato da energie rinnovabili.
Le botaniche macerano nel gin distillato. È un’altra fase del percorso, prima di arrivare alla bottiglia.
Neige Noire nasce dall’incontro tra Angelo e Matteo Sarica: radici ai piedi del Monte Bianco e uno sguardo aperto al mondo.
L’esperienza di Angelo nel food & beverage si unisce alla visione di Matteo, legata alla tecnologia e alle relazioni internazionali. Due percorsi diversi che trovano un punto d’incontro nel gin.
Ha le sue radici in Valle d’Aosta. Il progetto si ispira al Monte Bianco e utilizza, tra gli altri ingredienti, ginepro selvatico valdostano, mirtilli della Val Ferret, mente dell’area di Morgex e acqua del Monte Bianco.
Il colore è attribuito ai mirtilli selvatici utilizzati nella ricetta. La scheda tecnica descrive un nero metamerico e riflessi blu-violacei in miscelazione.
Menta glacialis e menta piperita di Morgex danno risalto alla freschezza. Il profilo è balsamico, con gemme di pino, erbe alpine, spezie e leggere note agrumate. Al palato è morbido e balsamico, con una nota decisa di ginepro selvatico.
Neige Noire ha una gradazione di 43% vol. ed è disponibile nella bottiglia da 70 cl.
Black Gin Distilled · 43% vol. · 70 cl
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