Paesaggio del massiccio del Monte Bianco, dall’archivio Neige Noire
Neige Noire · Black Gin · Valle d’Aosta

Il gin nero
che racconta
il Monte Bianco.

Ginepro selvatico, mirtilli della Val Ferret e mente alpine. Un incontro di botaniche, luce e ombra, nato per racchiudere il bosco in un bicchiere.

Entra nel bosco
GIN DISTILLATO · 43% VOL. · 70 CL
01 / Un’identità fatta di contrasti

Neve bianca.
Roccia nera.
Neige Noire.

In montagna, luce e ombra condividono lo stesso paesaggio. Da questo incontro nasce il nostro nome: neve nera.

Neige Noire è un gin distillato che racconta le sue radici valdostane. Unisce il carattere del ginepro selvatico alla freschezza di menta glacialis e menta piperita di Morgex e alle note balsamiche delle gemme di pino. I mirtilli selvatici contribuiscono alla morbidezza e al colore che lo distingue.

Il suo mondo comincia qui: nei luoghi e nelle persone che danno forma alla ricetta.

Bottiglia Neige Noire Black Gin, 70 cl, 43% vol.
02 / Il paesaggio diventa aroma

Il bosco in un bicchiere.

La resina, il sottobosco, la freschezza delle foglie. La nostra idea è ritrovare queste sensazioni in un gin dal profilo morbido e balsamico, con una nota decisa di ginepro.

Il ginepro dà struttura e carattere resinoso. Le gemme di pino aggiungono una nota vegetale e balsamica: il primo passo dentro il bosco.

Animazione concettuale degli aromi; non rappresenta le proporzioni della ricetta.
03 / Le nostre radici

La Valle d’Aosta,
dentro ogni scelta.

Il legame con il Monte Bianco passa da ingredienti precisi e da chi li conosce. Dietro una botanica ci sono un luogo, una raccolta, un lavoro.

Dall’Italia alle nostre origini

Un piccolo territorio.
Un carattere inconfondibile.

Valle d’Aosta

Nel nord-ovest d’Italia, la Valle d’Aosta è il punto di partenza della nostra storia.

Monte Bianco Acqua e ispirazioneVal Ferret Mirtilli selvaticiMorgex Menta glacialis e piperita

Mappa di orientamento; non indica punti di raccolta o sorgenti. Confini: Openpolis / ISTAT e Natural Earth.

Raccolta dei mirtilli nei materiali fotografici Neige Noire

I mirtilli della Val Ferret

I mirtilli selvatici che utilizziamo arrivano dalla Val Ferret, ai piedi del massiccio del Monte Bianco. Portano nella ricetta il carattere del sottobosco e contribuiscono al suo nero inconfondibile.

Fotografia di raccolta · archivio Neige Noire
Coltivazione di menta nell’archivio fotografico delle botaniche Neige Noire

Le mente di Morgex

Due mente, un tratto distintivo: menta glacialis e menta piperita, coltivate nell’area di Morgex e fornite dall’azienda agricola La Branche. La loro freschezza attraversa il profumo e il palato, intrecciandosi con il carattere balsamico delle gemme di pino. È il respiro alpino di Neige Noire.

Fotografia delle botaniche · archivio Neige Noire

Ginepro selvatico valdostano

Il ginepro selvatico della Valle d’Aosta è il centro aromatico del gin: una presenza netta, resinosa, che tiene insieme la composizione.

Acqua del Monte Bianco

Anche l’acqua utilizzata nella distillazione viene dal Monte Bianco. Un legame con il territorio che accompagna la lavorazione, oltre all’ispirazione.

04 / La composizione

Botaniche, ognuna con una voce.

Ginepro selvatico

Il carattere del gin. Note resinose e una presenza decisa.

VALLE D’AOSTA

Mirtillo selvatico

Morbidezza e colore, con il richiamo del sottobosco.

VAL FERRET

Glacialis e piperita

Due mente di Morgex: una freschezza riconoscibile che accompagna il profilo balsamico del gin.

MORGEX · LA BRANCHE

Gemme di pino

Una sfumatura vegetale e balsamica che prolunga il racconto del bosco.

Cardamomo

Finezza, sfumature floreali e leggere note agrumate.

L’equilibrio della ricetta

Queste sono alcune delle botaniche che compongono Neige Noire. È il loro incontro a definirne il profilo.

Il Dente del Gigante nella fotografia del poster Neige Noire
Il Dente del Gigante · fotografia dall’archivio Neige Noire
Tra montagna e leggenda

Una vetta.
Una leggenda.
Un segno sulla bottiglia.

Si racconta che il gigante Gargantua abbia lasciato un dente fra i ghiacciai del Monte Bianco. Nella leggenda ripresa da Neige Noire, quella roccia custodisce antichi spiriti oscuri.

È il Dente del Gigante: una sagoma di roccia che si leva tra le nevi e che ritrovi sulla nostra bottiglia. Il nero e il bianco, ancora una volta, nello stesso paesaggio.

Non soltanto una montagna da osservare, ma un’immagine da portare con sé. Il nostro legame con il Monte Bianco passa anche da qui: dal fascino delle sue storie.

Riflessi del gin nel bicchiere, immagine del company profile Neige Noire
Studio visivo dell’interazione. Le variazioni simulate non sono una misurazione del colore reale.
05 / Il colore

Il nero ha
più di una luce.

Il colore di Neige Noire nasce dai mirtilli selvatici della Val Ferret. La scheda tecnica lo descrive come un nero metamerico: la sua percezione varia secondo la luce, mentre in miscelazione emergono riflessi blu-violacei.

Un dettaglio da osservare lentamente, tra la bottiglia e il bicchiere. La luce e la miscelazione offrono modi diversi di scoprirlo.

06 / Il tempo del gin

La cura si riconosce
nel processo.

Una lavorazione in più fasi, in cui il tempo e la distillazione costruiscono il carattere di Neige Noire.

90

Giorni di infusione

Le bacche di ginepro vengono lasciate in infusione in una soluzione idroalcolica per preparare la base della distillazione.

↗

Distillazione a bagnomaria

La lavorazione avviene in alambicco discontinuo a bagnomaria, alimentato da energie rinnovabili.

60

Giorni di macerazione

Le botaniche macerano nel gin distillato. È un’altra fase del percorso, prima di arrivare alla bottiglia.

07 / Una storia di famiglia

Due fratelli.
Un’origine comune.

Neige Noire nasce dall’incontro tra Angelo e Matteo Sarica: radici ai piedi del Monte Bianco e uno sguardo aperto al mondo.

L’esperienza di Angelo nel food & beverage si unisce alla visione di Matteo, legata alla tecnologia e alle relazioni internazionali. Due percorsi diversi che trovano un punto d’incontro nel gin.

Ritratto dal company profile dei fratelli Sarica Secondo ritratto dal company profile dei fratelli Sarica
Matteo e Angelo Sarica · i fondatori di Neige Noire
Per conoscere Neige Noire

Dentro il gin.

Da dove viene Neige Noire?

Ha le sue radici in Valle d’Aosta. Il progetto si ispira al Monte Bianco e utilizza, tra gli altri ingredienti, ginepro selvatico valdostano, mirtilli della Val Ferret, mente dell’area di Morgex e acqua del Monte Bianco.

Perché il gin è nero?

Il colore è attribuito ai mirtilli selvatici utilizzati nella ricetta. La scheda tecnica descrive un nero metamerico e riflessi blu-violacei in miscelazione.

Che profumo e che gusto ha?

Menta glacialis e menta piperita di Morgex danno risalto alla freschezza. Il profilo è balsamico, con gemme di pino, erbe alpine, spezie e leggere note agrumate. Al palato è morbido e balsamico, con una nota decisa di ginepro selvatico.

Quali sono la gradazione e il formato?

Neige Noire ha una gradazione di 43% vol. ed è disponibile nella bottiglia da 70 cl.

Neige Noire · Mont Blanc Spirits

Un’origine da conoscere.
Un carattere da scoprire.

Black Gin Distilled · 43% vol. · 70 cl

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Distribuzione e contatti

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